L’anta della cucina

Nella cucina è molto importante la scelta del tipo di anta.

Oggi il mercato offre una vasta scelta di materiali, ognuno con le proprie caratteristiche:

  • L’anta in legno

L’anta in legno (massello o impiallacciato) è tra i materiali più costosi. Essendo il legno materia viva, dà calore e bellezza sia visivamente che al tatto, cosa che solo questo materiale può dare.

Da fare attenzione nella manutenzione perché rispetto ad altri materiali è più delicato. La pulizia va fatta sulla superfice con un panno umido ben strizzato perché il legno assorbe l’umidità e può rovinarlo. Il risultato finale è un ambiente molto raffinato.

  • L’anta in vetro temperato

L’anta in vetro temperato  si presta molto bene in un contesto moderno. Il vetro può essere applicato in un supporto di legno oppure  su un telaio in alluminio. Offre una vasta scelta di colori (anche a campione). Anche se dà l’idea di un’anta delicata è molto resistente, non è un materiale che assorbe umidità e non teme il calore perché temperato. Molto facile è la pulizia, dove basta usare un panno umido con solo acqua, o imbevuto di Polivetro se c’è presenza di grassi.

  • L’anta laccata

L’anta laccata (lucida o opaca) si presta molto bene in ambienti moderni. Viene realizzata su un supporto di mdf con verniciatura poliuretanica o poliestere, di conseguenza si ha la possibilità di avere una vasta gamma di colori (anche a campione).

Le migliori sono quelle verniciate con 7 passaggi di vernice, che vanno ad incidere sia sulla resistenza che sull’effetto visivo. Riguardo la pulizia si deve fare attenzione, essendo più delicato di altri materiali, si può graffiare più facilmente. Tuttavia l’impatto finale è molto bello ed elegante.

  • L’anta in laminato

L’anta in laminato ( fanno parte di questa famiglia le ante in Fenix) si caratterizza per la resistenza della sua superficie. Il laminato è realizzato con degli strati di carta impregnati con resine fenoliche o melaminiche e sottoposte a pressatura ( high pressure laminate) e successivamente incollati su dei pannelli in truciolare.

Vanta una lunga durata nel tempo e un’ottima resistenza agli urti e ai graffi. E’ igienica perché non assorbe, molto facile da pulire e, a seconda delle tipologie di macchie si può usare anche lo sgrassatore. Varie sono le finiture lisce o effetto legno.

  • L’anta in PET

Per la realizzazione delle ante delle cucine vengono anche usati dei fogli di materiale sintetico, il PET. E’ un materiale resistente, di facile manutenzione, versatile e sostenibile.  L’anta realizzata con questo materiale all’interno è solitamente in MDF. Incollando il foglio di PET e il pannello in MDF, con colla vinilica tramite pressatura, avremo visivamente un risultato finale molto bello in quanto non ci sono giunture nei bordi.

Per quanto riguarda le finiture anche nelle ante in PET si possono avere tantissimi colori ed effetti legno.

  • L’anta in melaminico

L’anta in melaminico anch’essa resistente (non come il laminato però) è a base di fogli di carta impregnata con delle resine ed incollata ad un pannello di truciolare. E’ uno dei materiali attualmente più usato per la realizzazione di ante per cucina. Nel corso degli anni questo prodotto è stato migliorato notevolmente sia a livello estetico che a livello qualitativo. Molteplici sono i colori e gli effetti legno. Anch’esso molto facile nella manutenzione e nella pulizia. Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Ognuna di queste ante ha caratteristiche diverse, la scelta ricadrà per tanto sui gusti ed esigenze di ognuno di noi.

 

Sharing is Caring

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Vorresti avere un Preventivo Gratuito per la cucina dei tuoi sogni, al prezzo che desideri?

Compila il seguente modulo e ricevi il tuo progetto

Chiudi